Rassegna stampa
Viadana - Union Milano 55-8
partita che è iniziata subito con ritmi alti visto che il Viadana segna 2 mete dopo 2' min di gioco, e l'Union ha reagito segnando un calcio piazzato centrale sui 22 metri... la partita non si sblocca fino alla metà del primo tempo quando il Viadana sfrutta delle belle occasioni e segna delle belle mete... nel secondo tempo si è visto un Union più attiva nel gioco, anche se sbagliava nella zona rossa facendo degli avanti... ma il Viadana è più brava e segna mete su mete passando ai tanti spazi che si creavano tra i tre-quarti e agli errori dell'estremo avversario... ma l'Union non si perde d'animo, anche se perde il pilone per un infortunio ed è costretta a giocare in 14 per il resto della partita, e riesce a segnare una meta sfruttando una superiorità numerica... negli ultimi 6 minuti viene assegnato un giallo alla seconda linea viadanese Costa per fallo di reazione, anche se, sarebbe stato più giusto a mio parere, avesse dato il giallo alla seconda linea milanese che continuava ad offenderlo mentre andava dietro ai pali... dopo questo episodio, si vedono tre stupende mete viadanesi che concludono il match magnificamente... e adesso ci si prepara in vista della difficile trasferta a Rovato...
Cus Torino - Rugby Brescia 22-21 (p.t. 12-21) mt. 4.3
In una domenica soleggiata e sorretti dal tifo, a volte caloroso, di un folto pubblico i ragazzi di mister BASILE hanno portata a casa una vittoria molto sudata ma strameritata per l'intensità della prestazione.
Una squadra rimaneggiata, a cause delle assenze di diversi infortunati e con una linea di centri "inventata" sul momento I cussini partono a razzo e con la prima folata offensiva vanno in meta con lìestremo (non trasformata) ma, poco dopo, complici una serie di errori di trasmisisone e di piazzamento difensivo subiscono il sorpasso, con una meta trasformata da parte dei bresciani, i quali poco dopo allungano segnando un'altra meta.
I ragazzi sembrano un pò svogliati e patiscono i contrattacchi dei lombardi molto reattivi sui punti d'incontro. Nonostante ciò i torinesi si avvicinano più volte al limite della meta avversaria e una volta riescono a segnare con MARTORELLI ma l'arbitro, non in buona posizione,non convalida. Nel contrattacco successivo il Brescia si avvicina pericolosamente alla meta torinese e dopo diversi tentativi, subito dopo una mischia, la terza linea bresciana intercetta un calcio del mediano di mischia e schiaccia la palla in meta.
La prima frazione di gioco si chiude sul 21 a 12 per gli ospiti grazie alla prepotente meta della terza centro cussina.
Nel secondo tempo si cambia musica e i cussini annichiliscono gli avversari con continue percussioni e giocando con più pressione sempre in avanzamento e prima con MONTALDO e, a 5 minuti dalla fine, di nuovo con LO GRECO riescono a superare i lombardi e guadagnare il punto di bonus.
Gli ultimi minuti vedono una vera battaglia con i coetanei bresciani, molto bravi, che non ci stanno a perdere ma i torinesi riescono a gestire le operazioni e portano "in cascina" il primo successo stagionale.
Ottime le fasi di riciclo ed il gioco in penetrazione. Da migliorare la difesa, soprattutto dopo la prima fase e il sostegno-
Dal sito rugby Rovato
UNDER 18:
Chiamata ad un pronto riscatto, dopo il pesante passivo subito all’esordio, la squadra guidata da Sacrato e Cainer è uscita sconfitta dal confronto con la Pro Recco ma ha dimostrato buoni segnali di ripresa ed acquisito la consapevolezza di poter giocare alla pari con diverse squadre del girone Elite. L’assenza di alcuni giocatori di peso, soprattutto tra gli avanti, ha penalizzato il Rovato che ha lasciato agli avversari gran parte delle rimesse laterali. E’ stata questa una delle chiavi di volta di un incontro che ha visto la squadra di casa privilegiare l’azione al piede a scapito di una manovra ad ampio respiro. Se si deve imputare qualche cosa ai giocatori del Rovato, è stata l’ingenuità nel farsi irretire dal gioco molto chiuso degli avversari, bravi a capitalizzare due delle poche occasioni avute: la prima con azione ripetuta del pacchetto di mischia, la seconda su un disimpegno affrettato della difesa ospite. Il Rovato esce sconfitto col punteggio di 18 a 5 ed ora attende la visita del Viadana, squadra che nel girone, unitamente ad ASR Milano e Calvisano, sembra possedere una marcia in più
Dal sito Viadana
Montepaschi Viadana vs Union Milano 50-8
Formazione Mps Viadana: Amadasi, Rotondo Souare,, Trotta, Rama, Apperley, Panizzi, Gatti, Moreschi, Gengala, Melioli, Marchini, Bonizzoli, Saviano, Pedrazzini. Entrati: Costa, Minotto, Scambiato, Attarki, Carretta, Furlan. All.: Bronzini.
VIADANA – l’ emozione della prima partita ufficiale sul nuovissimo campo del Lavadera Village è durata solamente poco più di un minuto allorchè il “folletto” Emran Rama ha depositato il pallone in meta, dopo una fuga delle sue.
La partenza a razzo dei viadanesi ha trovato conferma nella meta di Trotta, mentre la reazione dell’ Union Milano, tanto costante, quanto disperata, portava soltanto ad un piazzato tra i pali. Non deve per altro passare in secondo piano che le due formazioni si sono presentate in campo largamente rimaneggiate, e, ciononostante hanno dato vita ad una partita intensa, a tratti anche troppo: da una parte un Viadana incontrollabile nel suo gioco alla mano, dall’ altra l’ Union che con orgoglio ha cercato di limitare i danni.
Apperley e compagni chiudevano la prima frazione di gioco in vantaggio per 19 a 3, e sulla spinta della stessa apertura incrementavano il bottino nella ripresa lasciando agli avversari solo la meta della bandiera. A livello individuale pesano le 3 mete di Rama, le 2 di Trotta e Apperley e quella di Rotondo a cui si aggiungono i 10 punti al piede del numero 10 viadanese
Dal sito Asr Milano
ASRugby-Milano.vs,Cus-Genov………..42-5
Michele Bortolussi, Luca Bestetti, Andrea Savini, Luca Ferrari (Davide Sarga), Alessandro Brolis (Andrea Lunazzi), Simone Ragusi, Stefano Grasso (Alessandro Maderna), Gianluca Barana Rodrigo Ferrari, Marcello Favre (Matteo Foti), Carloandrea Campi (Federico Furlan), , Lorenzo Balestrini, Li Kan Zhou (Tommaso Giucastro) Anthony Pontillo, Francesco Nuccio (Giovanni Fogu)
seconda giornata di campionato elite u.18 , la partita inizia con un ' ora e passa di ritardo cusa mancanza dell'arbitro questo non aiuta la concentarzione dei ragazzi.
Avevamo chiesto alla squadra io e Mauro un gran primo tempo con ritmo elevato, manteniamo un buon possesso di palla ma non riusciamo a concretizzare piu' di tanto un po' per la buona aggressivita' del cus genova in particolare con il pacchetto di mischia e un po' per scelTe di gioco sbagliate da parte nostra, le nostre ripetute percussioni negli spazi stretti con gli avanti si infrangono contro la difesa avversaria, forte fisicamente , il primo tempo si conclude 10- a 0 frutto di un calcio piazzato e dell'unica azione giocata al largo con i 3/4
Nel secondo tempo chiediamo alla squadra di utilizzare di piu' gli spazi di cercare gli intervalli piu' lontani dal loro pacchetto di mischia a questo punto vengono fuori i limiti dei nostri avversari che negli spazi piu larghi fanno fatica a difendere, le mete arrivano con belle azioni giocate con velocita', aiutate dall'evidente calo fisico del Cus Genova e dai numerosi cambi nostri che sono tutti di qualita' . Paghiamo il prezzo di alcuni infortuni ( Savini, Campi ) sperando di recuperarli il piu' presto possibile.
La squadra deve crescere sotto il profilo delle scelte di gioco, capendo quali sono i punti forti dell'avversario e i suoi limiti e regolare il proprio gioco su questo. Comunque bravi ora siamo li davanti con Viadana e Calvisano e sabato ci attende il derby con la Union.
Dal sito Cus Genova
Under 18: A.S.R. MILANO – BANCO DI SAN GIORGIO CUS GENOVA 42 a 5
Prima trasferta e prima battuta d’arresto in quel di Milano per i giovani cussini. Partita che inizia con un’ora di ritardo per la mancanza dell’arbitro dovuta ad un improvviso malore. ASR che attacca quasi costantemente ma Cus che tiene botta senza dimostrare particolari difficoltà, molto bene con la mischia ed in touche mentre qualche svarione di troppo si vede nei trequarti in fase di disimpegno, con conseguente recupero affannoso della difesa biancorossa. Solo un calcio piazzato al 10’ consente ai lombardi di muovere il tabellino, ed a rompere il sostanziale equilibrio delle due formazioni in campo. Rimangono in partita i ragazzi di Tedone, con buona presenza in campo ed efficacia nei punti d’incontro ma al 25’ l’infortunio del terzacentro Bertirotti, costretto a lasciare il campo, si dimostra per i colori biancorossi ben più grave di quanto si possa immaginare e, già sul finire del tempo, la compagine genovese subisce la prima meta dell’ASR. La squadra che rientra in campo per il secondo tempo non è che l’ombra di quella vista nel primo. Accusa il gioco aperto dei milanesi che fanno viaggiare l’ovale al largo e marcano una meta dopo l’altra, solo al 20’ interrotti dalla meta di Assandri che su spinta della mischia chiude un’azione da touche. Sicuramente una prova insufficiente del XV genovese ma, per un giudizio più obiettivo, è doveroso almeno attendere che l’infermeria si svuoti di parte dei tredici infortunati che attualmente la affollano.