Recupero
Pro Recco Cus Genova 14 -10 (mete 2 - 1)
Dal sito Cus Genova
Si gioca all’Androne di Recco il recupero della IV di andata, nonché partita da sempre considerata “la partitissima” del rugby ligure. All’avvio migliori e più efficaci le giocate dei cussini, molto reattivi nei punti d’incontro ed efficaci nel gioco largo. In vantaggio i biancorossi al 5’ con un calcio piazzato di Colloca, poi col trascorrere del tempo fasi di gioco che vedono sempre di più impegnate a fronteggiarsi le due mischie, in crescita la Pro Recco la cui pressione sulla difesa genovese frutta ai levantini due calci piazzati (11’ e 35’) entrambi però falliti da Bedocchi. Anche nel secondo tempo la formazione di casa insiste con il gioco chiuso e l’efficacia della sua mischia dà i suoi frutti al 9’ e al 14’ con due azioni “fotocopia”. Da touch nei dieci metri cussini ovale in cassaforte e carretto biancoazzurro fino oltre la linea di meta per il parziale di 14 a 3. Buona reazione del XV di Tedone che non ci sta a perdere e, seppur talvolta in maniera disordinata, preme nella sua metà campo la squadra levantina. Al 20’ il cussino Segnan incappa in un cartellino giallo, imitato di lì a poco (23’) dal recchellino Bedocchi che così ristabilisce la parità numerica in campo. Trascorrono due minuti e il Cus va in meta: azione che si sviluppa sulla sinistra, in prossimità della linea bianca Tota azzarda un grubber che Serpico è però lesto a raccogliere e schiacciare a terra. Ultimi minuti concitati, nei quali il Cus tenta disperatamente il sorpasso e Pro Recco che, al 35’con Bedocchi, fallisce ancora un piazzato da buona posizione
Dal sito Cus Genova
Si gioca all’Androne di Recco il recupero della IV di andata, nonché partita da sempre considerata “la partitissima” del rugby ligure. All’avvio migliori e più efficaci le giocate dei cussini, molto reattivi nei punti d’incontro ed efficaci nel gioco largo. In vantaggio i biancorossi al 5’ con un calcio piazzato di Colloca, poi col trascorrere del tempo fasi di gioco che vedono sempre di più impegnate a fronteggiarsi le due mischie, in crescita la Pro Recco la cui pressione sulla difesa genovese frutta ai levantini due calci piazzati (11’ e 35’) entrambi però falliti da Bedocchi. Anche nel secondo tempo la formazione di casa insiste con il gioco chiuso e l’efficacia della sua mischia dà i suoi frutti al 9’ e al 14’ con due azioni “fotocopia”. Da touch nei dieci metri cussini ovale in cassaforte e carretto biancoazzurro fino oltre la linea di meta per il parziale di 14 a 3. Buona reazione del XV di Tedone che non ci sta a perdere e, seppur talvolta in maniera disordinata, preme nella sua metà campo la squadra levantina. Al 20’ il cussino Segnan incappa in un cartellino giallo, imitato di lì a poco (23’) dal recchellino Bedocchi che così ristabilisce la parità numerica in campo. Trascorrono due minuti e il Cus va in meta: azione che si sviluppa sulla sinistra, in prossimità della linea bianca Tota azzarda un grubber che Serpico è però lesto a raccogliere e schiacciare a terra. Ultimi minuti concitati, nei quali il Cus tenta disperatamente il sorpasso e Pro Recco che, al 35’con Bedocchi, fallisce ancora un piazzato da buona posizione
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