Rassegna stampa
Dal sito Viadana
VIADANA VOLA IN CASA DELL'AQUILA : 17 A 12 (pt 14 A 12)
Marcatori: (pt) 7°Argenziano m.nt. 10° m.Gatti tr. Ceresini(V) 27°m.Rotiglio tr.Del Pinto 38°m.Monfrino tr.Ceresini (V) - (ST) 38° c.p.Ceresini (V)
L'Aquila: Palmisano (74° Di Gregorio)Sebastiani,Antonelli,Del Pinto,Pezzopane( 47°Alfonsetto), Fattore, Lettere, Ceccarelli, De Gioia( 65°Sellecchia), Di Cicco, Fiore, Argenziano (57°Morello), Brandolini, Cocchiaro, Rotoglio (70°Sparri) All: Lorenzetti
Montepaschi Viadana: Cerioni, Montenegro, Ceresini, Tizzi, Torrelli, Apperley, Barbieri, Monfrino, Mori, Piccagli (64°Giulivi) Galetti, Caprioli, Manghi (64°Ferrara), Gatti, Marchini.
A disp: Scambiato, Amadasi, Carretta, Venturelli, Rama . All: Mari
Arbitro: Guerzoni di Ferrara
Dal sito
L' AQUILA -Missione compiuta per l'MPS Viadana nella tana dell'Aquila, che puntava alla vittoria di prestigio, ma che alla fine si è ritrovata esausta, e di conseguenza"spennata"
dalle mete di Gatti e Monfrino, dai precisi piazzati di Ceresini,e dalla vigorosa prova della mischia viadanese,che non si è fatta condizionare nè dalla prestanza fisica aquilana, nè da un terreno di gioco pesantissimo. Nel primo tempo, pur lento a carburare, il quindici di Mari ha saputo rispondere colpo su colpo agli effimeri vantaggi dei padroni di casa ed ha chiuso con il parziale di 14 a 12 a proprio vantaggio. Altra musica nella ripresa con il Viadana che prendeva il sopravvento in mischia ed in touche, mentre l'Aquila esauriva piano piano il suo propellente offensivo e doveva accontentarsi del bonus difensivo. Anche nel gioco aperto il Viadana ha costruito
qualcosina di più, fermo restando che pioggia e fango hanno bloccato le buone intenzioni di entrambe le formazioni. Nel Viadana un voto in più per Ferrara subentrato molto determinato dalla panchina, nonchè per gli autori delle mete Gatti e Monfrino, ma tutto il quindici ha mostrato progressi nell'affiatamento e nell'autostima.
Dal sito Petrarca
I ragazzi dell'U20 portano a casa un' altra vittoria, ma senza bonus. L'ennesima giornata di pioggia non è mancata nemmeno per la partita a Calvisano e questa volta si è aggiunto anche freddo e vento gelido. La prima meta arriva per la squadra ospite grazie un ottima giocata dei tre quarti che permette a Di Cesare di trovare un varco e di insinuarsi nei ventidue avversari. Dopo ripetute fasi, Nardacchione riceve un buon passaggio sul filo della rimessa laterale e si invola sotto i pali. In seguito ad una mischia chiusa crollata irregolarmente, Tambone è costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia e viene trasportato immediatamente all'ospedale. La squadra di casa si fa sotto e riesce a segnare una meta con il lavoro degli avanti che vale il pareggio: 7 a 7.
La risposta dei petrarchini non si fa attendere. I tuttineri al piede tornano nella metà campo avversaria e da lì sviluppano più fasi martellanti che spianano la strada alla linea veloce perché schiacci nuovamente in meta, questa volta con Favaro. Prima dell'intervallo il direttore di gara esibisce il cartellino giallo alla terza linea lombarda per aver colpito Di Cesare al volto. Nonostante l'uomo in più anche per qualche minuto del secondo tempo, il Petrarca non riesce marcare altri punti. Presto comincia invece a soffrire a causa della sopraggiunta stanchezza ed in seguito all'uscita delle uniche seconde linee di ruolo rimaste (Dall'Acqua infortunio e Paolucci). Per il resto della partita la squadra del Santo non avrà più una mischia stabile, né una touche sicura, venendo costretti così per quasi quaranta minuti a ridosso dei propri ventidue. Dopo aver difeso con tenacia e aver subito un numero indefinito di mischie, i bianconeri riescono ad ottenere una palla, risalire il campo al piede e fare un paio di bei movimenti di attacco che valgono un calcio di punizione davanti ai pali. A tempo finito e squadra sfilacciata viene presa la decisione di piazzare, così il risultato si chiude sul 17 a 7.