Rassegna stampa
Dal sito Benetton
Futura Park Roma-Benetton Treviso 0-57
MARCATORI: pt 2’ Sattin meta tr. Fiacchi; 5’ Biasuzzi meta; 10’ Secolo meta; 14’ Sattin meta tr. Fiacchi; 22’ Furlan meta tr. Fiacchi; 38’ Secolo meta tr. Fiacchi; st 5’ Sattin meta tr. Fiacchi; 25’ meta tecnica Benetton Treviso tr. Fiacchi; 29’ Sattin meta.
FUTURA PARK ROMA: Vella (st 10’ Roscioli); Gomiero, F. Capucci, Jacobini (st 1’ Barzani), Flaviani (st 20’ Massimi); Di Luzio, A. Capucci (st 1’ Rumbola); Melissa, Duca, Barberino; Stepetti, Gozzi; Vivaldi, Chiodi, Qupido (st 1’ Vezzioli). A disp.: Delfino. All. Pessio.
BENETTON TREVISO: Barzan; Furlan, Sattin, Gemin, Biasuzzi (st 10’ Cendron); Fiacchi, Zanirato; Lorenzon, Lofrese, Cavallo; Secolo, Bocchi (st 30’ Polo); Berisa, Kudin, Zanusso. A disp.: Stecca, Isetta. All. Zorzi – Volpato.
ARBITRO: De Martino di Napoli.
NOTE: pt 0-38
Vittoria netta per l'Under 20 del Benetton Treviso, che ipoteca l'incontro dopo un quarto d'ora di gioco e mantiene così la leadership in classifica.
Partita ben giocata dai giovani Leoni, molto bravi soprattutto dal punto di vista della disciplina, non concedendo spazi agli avversari e questo nonostante le molte assenze.
Nove le mete totali dei biancoverdi con, in particolar modo, il secondo centro Sattin sugli scudi, autore di un poker personale.
Doppietta anche per il seconda linea Secolo. Delle ali Furlan e Biasuzzi le altre marcature, unite ad una meta di penalità.
Dal sito Viadana
MPS VIADANA: Cerioni, Montenegro,(48°Diciotto), Tizzi,Torrelli, Apperley, Barbiieri (78°Amadasi) Monfrino, Mori (75°Giulivi) Piccagli, Galetti, Caprioli , Manghi, Gatti, Marchini (50°Bonizzoli) . A disp.: Ferrara,Berra,Venturelli . All: Mari .
GRANDUCATO PARMA: Torri, Reverberi, Volpi (34°Corso), Biancaniello, Zilli, Terzi,Torelli, Bosco (55°Barbieri) Balsemin, Carretta, Santelli(55°Felisa) Liotta, Mitev, Scalvi, Coraci (60°Bonatti). A disp. Pattaccini,Contini,DiMarino . All. Mey Riaan
Arbitro: Bono di Brescia .
MARCATORI: pt: 9°Ceresini V: c.p. 12° m.Bosco G. tr.Biancaniello 18° c.p.Ceresini V: 24° c.p. c.p. Ceresini V. 31° m. Bosco G. tr. Biancaniello 38° m. Montenegro V. nt 41 c.p. Ceresini V - st. 36° c.p. Ceresini V.
VIADANA - Lo Zaffanella 2 porta davvero bene al quindici giallonero che quì ritrova tutti gli attributi per sconfiggere avversari maggiormente favoriti nei pronostici prepartita, se non altro in virtù di una migliore classifica. Per il Viadana sulla carta e sul campo, doveva esserci tanta sofferenza vista la prestanza del pacchetto avversario, ma gli uomini di Mari non si sono fatti intimorire, anzi hanno attaccato il Granducato con grande decisione, a partire dalla prima linea, non si sono persi d'animo quando son stati costretti ad inseguire e non hanno perso il controllo quando han dovuto difendere il vantaggio,acquisito sul finire del primo tempo (17 a 14). Le manovre che han portato gli ospiti a gioire per un pò erano state firmate da due ex viadanesi Bosco e Biancaniello, quindi per fair-play esultanza limitata, mentre c'è stata legittima euforia per l'unica meta del Viadana con una superba esecuzione che ha preso il via dal piede di Apperley (bentornato !!) e poi tutta al volo è stata conclusa da Montenegro. A dar concretezza al punteggio ci ha pensato Ceresini coi suoi calci piazzati, ultimo dei quali arrivato, benedetto, a cinque minuti dal termine. Un Viadana nel finale in trincea è stato quasi commovente, mentre il GranD ucato Parma, falliti anche gli ultimi tentativi, ha dovuto piegare la testa e consegnare ai viadanesi la vittoria nel derby: 20 a 14.
Dal sito Petrarca
L'incontro comincia sotto una pioggia battente, che durante gli ottanta minuti si farà sentire a momenti intensa. I palloni risultano difficilmente gestibili: impensabile è giocare alla mano prima dei ventidue avversari. Ciò infatti spinge entrambe le squadre a calciare molto per costringere all'errore nella ricezione o almeno impiegare le proprie energie in attacco. Per alcuni minuti la formazione padovana si trova pericolosamente schiacciata nella propria metà campo senza riuscire a liberarsi. Infatti prova a giocare trovando l'errore e l'apertura bianconera fatica ad usare il piede per la grande pressione su una palla scivolosissima. I petrarchini riescono a trovare l'avanzamento solo con un abbondante utilizzo del calcio ai “box” dalla base del raggruppamento. Con qualche scivolata nell'acqua, la squadra di casa retrocede e si chiude nella propria metà campo; perde palla ed il Petrarca contrattacca, allarga il gioco fino a L. Sarto che dopo aver recuperato una palla vagante riceve un pugno ben assestato dal mediano di mischia biancoceleste. L'arbitro, lontano, non vede e non interviene con alcuna sanzione. Qualche azione più tardi è lo stesso Leo Sarto a correre sull'ala e siglare la prima meta. A questo punto il San Donà si fa un po' meno aggressivo e cede qualcosa in difesa. Infatti non passa molto prima che Morsellino, nel ruolo di centro, segni un'altra meta. Prima del termine della prima frazione c'è tempo per un cartellino giallo per parte: J. Sarto viene mandato fuori per placcaggio in ritardo. Nella ripresa la pioggia scende a scrosci ed il fango rende quasi indistinguibili le due divise. Con questa difficoltà aggiuntiva Ferro, dopo un avanti avversario, raccoglie l'ovale con abilità e schiaccia in meta. Il San Donà decide di reagire con energia: si spinge dentro i ventidue avversari con un buon gioco al piede, per poi sfruttare tutto il peso degli avanti in una maule avanzante e schiacciare l'ovale in area di meta. Dopo qualche fatica per ritrovare la concentrazione, il flanker patavino Ghiraldini regala il punto di bonus alla propria squadra. L'incontro si chiude sul risultato di 22 a 5.
La partita è subito avvincente e il film non cambia. Gli ospiti si portano subito in vantaggio con un calcio di punizione che Palazzani trasforma. Saranno gli unici punti, dopo subisco la carica di una compagine gialloblu che finalmente riesce a cambiare musica. Partita che vede azioni su tutti i fronti superare anche la settima fase. Sugli scudi Van Vuren, Devodier e Ruffolo, le punte di diamante della squadra che arginano i primi placcaggi ed aprono il gioco ai trequarti che vedono Enodeh, Ferretti e Gennari essere sempre pericolosi negli spazi aperti.
Bella prestazione corale della squadra anche con il pacchetto di mischia, gestitio bene da Casalini, che vince touche ed apre il gioco per il trequarti. Farolini, insieme a Panetti, contollano il centro campo e riescono ad aprire fasi di gioco interessanti.
Difesa sopraffina che vede eccellere Giovannelli e Grassotti per quantità e qualità dei placcaggi.
L’atteggiamento finalmente è cambiato per i ragazzi di Mazzariol e Maida che gestiscono in maniera perfetta i punti d’incontro nella consapevelozza che l’attacco non è solo una necessità ma una scelta.
Un nuovo atteggiamento che fa ben sperare per la prova più dura che arriva domenica 28. Ore 12.30 sul campo della capolista Benetton Treviso.
Le mete dei Crociati sono di Gennari e Albertini.
Calci piazzati e trasfromazioni: Gennari
Crociati RFC: Magri, Gennari, Enodeh, Panetti, Ferretti, Farolini (Cap) e Casalini; Van Vuren, Giovannelli, Ruffolo, Devodier, Gerosa, Pepoli, Baronio, Grassotti
Nei primi minuti di gara la squadra ha cercato di mettere subito a segno qualche punto. All’ottavo minuto però, i ragazzi di Mey e Mordacci vanno sotto di tre punti con un calcio piazzato del numero 13 del Viadana, Ceresini. La squadra reagisce bene, dopo pochi minuti infatti, va in meta con Bosco, al termine di una buona azione corale e, grazie alla trasformazione di Biancaniello, passa in vantaggio di quattro punti sugli avversari.
Al 19’ le distanze si accorciano, con un calcio piazzato di Cresini, che pochi minuti dopo porterà il Viadana in vantaggio con un altro calcio piazzato.
I ragazzi del GranDucato, reagiscono e cercano di non lasciare prendere spazio agli avversari. Al 30’ va in meta ancora Bosco e la trasformazione di Biancaniello, porta la squadra sul 14 - 9.
Sul finire della prima frazione di gioco però, gli avversari reiescono a segnare la meta non trasformata, l’unica della gara, col loro capitano, meta che porta il risultato in parità. All’ultimo minuto della prima frazione, l’ennesimo calcio piazzato di Ceresini consente ai padroni di casa di chiudere il primo tempo in vantaggio per 17 - 14.
Nella ripresa il GranDucato cerca in tutti i modi di mettere punti a referto, ma la buona difesa dei padroni di casa vanifica ogni sforzo. Al 35’ poi, un altro calcio piazzato di Ceresini consente al Viadana di portasi sul 20 – 14, risultato su cui si chiude la gara.
Come si aspettavano sia i ragazzi che gli allenatori è stata una partita difficile, su un campo dove anche i campioni d’Italia in carica del Padova, sulla carta una delle migliori squadre del torneo, erano già stato sconfitti.
“Gli avversari sono stati bravi a concretizzare le occasioni avute. E’ stata una partita giocata a viso aperto, dove abbiamo subito nelle fasi statiche. Da parte nostra possiamo recriminare sulla gestione delle scelte di gioco e sulla disciplina” ha detto il tecnico del GranDucato Michele Mordacci.
La prossima partita sarà un altro campo molto difficile. Infatti, dopo il turno di riposo, la nona giornata vedrà i ducali impegnati nuovamente fuori casa, questa volta a Padova.
I tecnici sono già al lavoro, per preparare bene questa prossima sfida, molto importante per non perdere terreno dalle prime in classifica.
Marcatori: 8’ pt C.P. Ceresini(RV), 11’ pt Mt. Bosco trs. Biancaniello (GD), 19’ pt C.P. Ceresini(RV), 24’ C.P. Ceresini(RV), 30’ Mt. Bosco trs. Bianco(GD), 38’ pt Mt. Montenegro(RV), 40’ pt C.P Ceresini(RV), 35’ st C.P Ceresini(RV).
HBS GranDucato Parma Rugby under20: Torri, Reverberi, Volpi (31’pt Corso), Biancaniello, Zilli, Terzi, Torelli, Carretta (18’st Barbieri), Balsemin, Bosco, Santelli(18’st Felisa) , Liotta, Mitev (23’st Bonatti), Scalvi, Coraci.
Non entrati: Di Marino, Contini e Pattacini
Allenatori: Mey e Mordacci
Rugby Viadana: Cerioni, Montenegro(9’st Diciotto), Ceresini, Tizzi, Torrelli, Apperley, Barbieri(35’st Amadasi), Monfrino, Mori(35’st Giulivi), Piccagli, Galetti, Caprioli, Manghi, Gatti, Marchini.
Non entrati: Venturelli, Berra, Bonizzoli e Ferrara
Allenatore: Mari
Dal sito Firenze
Consiel sconfitta da L'Aquila
Nella partita di domenica tra Firenze e L'Aquila, all'indomani del test match Italia-Australia a cui le due squadre hanno assistito insieme, si deve registrare un'altra sconfitta per i fiorentini. Sotto una pioggia battente, con il campo inzuppato d'acqua, ha vinto la squadra il cui pacchetto di mischia era più forte e pesante. Poche le azioni dei trequarti, ostacolate dal fango, dalla pioggia e dall'improbabile controllo della palla.
Dopo una prima fase di pressione aquilana, una delle pochissime azioni alla mano ha portato i neroverdi a marcare la prima meta proprio all'altezza della bandierina, successivamente non trasformata. Il primo tempo si è chiuso su attacchi infruttuosi del Firenze nei 22 avversari; clamorosa l'occasione di un "tre contro uno" non sfruttata dai biancorossi. Globalmente la difesa de L'Aquila conteneva senza troppe complicazioni le iniziative del Firenze.
Il secondo tempo riprendeva con il Consiel in attacco, autore di una pressione intensa fino anche ai cinque metri avversari, però sempre contenuta dagli acquilani. Una serie di capovolgimenti di fronte riportava all'attacco L'Aquila che con una decisa azione degli avanti segnava la sua seconda meta, anch'essa non trasformata.
La risposta dei biancorossi si concretizzava con attacchi furibondi ad opera del pacchetto di mischia, che portava Fortunati Rossi a marcare la meta, non trasformata, per i Fiorentini. Ultime fasi di gioco di marca L'Aquila che costringeva nei propri 22 il Firenze, indotto alla fine ad un fallo per palla trattenuta, ed era la punizione che valeva i tre punti per il definitivo 5 a 13