Rassegna stampa

Pubblicato il da under 20

Dal sito Gran Ducato

 

 

GranDucato50Bella vittoria di carattere per il GranDucato Parma Rugby Under 20 che tra le mura amiche supera L’Aquila per 20 – 10 al termine di un incontro molto combattuto e nervoso, condizionato anche dalla pioggia caduta nella ripresa.

 

 

Gli ospiti partono subito all’arrembaggio mettendo in difficoltà i ducali con la spinta degli avanti, non riuscendo però a concretizzare grazie all’ottima difesa dei ragazzi di Mey e Mordacci, che alla prima occasione vanno in meta, non trasformata, con Torelli che al 9’ vince la gara in velocità con i difensori aquilani per il recupero di un calcio lungo linea di Biancaniello e arriva a schiacciare l’ovale alla bandierina.

 

Il vantaggio da tranquillità ai padroni di casa che iniziano a giocare sempre meglio e a prendere campo, anche se soffrono in mischia chiusa e touche, arrivando diverse volte a ridosso della linea di meta avversaria che viene violata nuovamente al 23’ da Carretta, bravo a finalizzare un’azione insistita nei 22 abruzzesi. Biancaniello manca la trasformazione e il punteggio di 10 – 0 non cambierà più fino all’intervallo nonostante i tentativi di entrambe le formazioni.

 

Nella ripresa la partita si innervosisce molto con gli aquilani che provano in tutti i modi a riaprire la partita commettendo anche diversi falli, anche se il primo provvedimento disciplinare l’arbitro lo prende contro il GranDucato dando un giallo a Biancaniello al 7’.

 

In inferiorità numerica i ducali mostrano una grande solidità difensiva e tanta concentrazione e vanificano tutti gli sforzi ospiti nel cercare la marcatura, che arriva però al 20’, quando Sebastiani riesce ad arrivare in meta, non trasformata, per il 10 – 5. Al 24’ entrambe le squadre rimangono in 14 per il doppio rosso rimediato da Torri (GranDucato) e Alfonsetti (L’Aquila), rei di reciproche scorrettezze a ovale lontano.

 

La partita rimane molto equilibrata, con molti errori da entrambe le parti causati anche dalla pioggia che ha reso l’ovale difficile da controllare. La difesa dei ragazzi di Mey e Mordacci resiste fino al 35’ quando Pezzopane riesce a schiacciare in meta prima di essere portato fuori.

 

Raggiunto su 10 pari il GranDucato reagisce con veemenza e si riversa nei 22 avversari per prendersi la vittoria e negli ultimi 3 minuti di gioco i ragazzi di Mey e Mordacci riescono a segnare due mete, entrambe non trasformate, che valgono anche il bonus, la prima al 37’ è di Zilli, che finalizza una bella azione corale con l’ovale che viaggia da sinistra a destra, la seconda è di Balsemin, che parte dalla base di una mischia sulla linea dei 22, rompe alcuni placcaggi e arriva a schiacciare l’ovale in area di meta.

 

La vittoria con bonus porta i ducali al quinto posto in classifica in coabitazione con i Crociati. Domenica prossima il campionato osserva una pausa, poi il 7 novembre il GranDucato sarà impegnato nella trasferta di Roma.

 

Marcatori: 9’ pt  meta Torelli (GD), nt; 23’ pt meta Carretta (GD), nt; 20’ st meta Sebastiani (AQ), nt.; 35’ st meta Pezzopane (AQ), nt; 37’ st meta Zilli (GD), nt; 40’ st meta Balsemin (GD),nt.

 

GranDucato Parma Rugby: Volpi, Torri, Araujo, Barani, Zilli, Biancaniello, Torelli, Carretta (20’ st Bosco), Balsemin, Barbieri, Paris (20’ st Felisa), Liotta, Mitev (11’ st Denti), Scalvi, Coraci

Non entrati: Palma, Pattacini, Contini e Reverberi

Allenatori: Mey – Mordacci

 

L’Aquila Rugby 1936: Fattore, Sebastiani, Del Pinto, Pezzopane, Alfonsetti, Di Gregorio, Ceccarelli, Lettere, De Cicco, Sellecchia (5’ st Errico), Fiore, Mercurio, Di Paolo (25’ st Ciocca), De Gioia, Breglia

Non entrati: Sfarra, Rotilio, Ricchetti, Bucci, Argenziano

Allenatore: Lorenzetti

 

Note: 7’ st giallo Biancaniello (GD); 24’ st rosso Torri (GD) e Alfonsetti (AQ)

 

Dal sito Benetton

 

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Calvisano-Benetton Treviso 5-36

 

MARCATORI: pt 9’ e 27’ Lorenzon meta; 37’ Visentin meta tr. Fiacchi; st 2’ Barzan meta tr. Fiacchi; 22’ Bocchi meta tr. Fiacchi; 36’ Zanirato meta; 41’ Ferrari meta.


CALVISANO: Appiani; Fazzari, L. Aluigi (st 19’ Franceschini, 32’ Pigazzi), Ferrari, Acerbis; Cudicio, Vaccari; Bellandi, El Margad, Civetta (st 19’ Martani); Simoncelli (st 21’ Liace), Morzenti; Magli (st 3’ Abrandini), Blagojevic, M. Aluigi (st 30’ Galluppini). A disp. Taffelli. All. Gosling.


BENETTON TREVISO: Cosulich; Sattin (st 32’ Cendron), Barzan, Visentin (st 35’ Pagotto), Furlan (st 14’ Isetta); Fiacchi, Zanirato; Lorenzon, Lofrese, Faraon (st 30’ Cavallo); Secolo, Bocchi; Berisa (st 6’ Polo), Kudin, Zanusso (st 32’ Stecca). A disp. Gemin. All. Zorzi – Volpato.
ARBITRO: Rizzo di Ferrara.
NOTE: Cartellino giallo a L. Aluigi (19’ pt); pt 0-17.

 

L'Under 20 del Benetton passa anche a Calvisano e acciuffa il Petrarca Padova al comando della graduatoria

 

Dal sito Viadana

 

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M-Three Orved Rugby San Dona’ - Rugby Viadana  25 – 12  (5-0)

 

Orved San Donà: Franzo, Boer, Montagner G., Montagner A., Bottosso, Zanè, Capiata(58*Ceglie), Tamai, Marinello, Casagrande ,Lemhan (64°Da Ros), Stunz (71° Denobili),Rinaldi(71°Donà),Piccolo(71°Brusoldo).All:Faltbà                                            
 
Montepaschi Viadana: Cerioni (77°Carretta), Montenegro, Tizzi, Torelli (34°Rama), Ceresini, Barbieri, Monfrino, Mori(70°Giulivi), Venturelli (68°Piccagli),Galetti, Caprioli, Manghi (58° Bonizzoli), Gatti, Marchini.  All.:Mari
Arbitro: Spadoni di Padova
 
Marcatori: pt 6° m. Monfrino tr. Cerioni,11° m. Zanè tr.Franzo, 35 m; Zanè .,49° cp Franzo; st 45° m: Monfrino ., 65° Da Ros , 76° Zanè

SAN DONA’ - Niente da fare, neanche stavolta un Viadana, forse troppo esile,riesce ad oltrepassare il Piave: alla fine riesce a prevalere il San Donà in virtù della sua superiorità sia fisica che tattica,anche perchè il Viadana,dopo aver aperto le marcature con una meta del generosissimo Monfrino,ha faticato molto nel reggere l'urto dello scatenato Zanè (3 mete) e compagni. Eppure sempre con Monfrino gli uomini di Mari si erano riportati subito sotto nella ripresa,ma le difficoltà soprattutto dei trequarti e di qualche altro giallonero in ritardo di condizione non concedevano ulteriori speranze. Tra tanti protagonisti in difficoltà,troviamo di sicuro anche l'arbitro che ha fischiato ben 22 punizioni (11 per parte),trascurando falli più gravi. Con ciò il Viadana non cerca pallide scuse,ma deve pensare,nella prossima sosta,a ritrovare il giusto mordente agonistico. 
 
 
Dal sito rugby Lazio
 
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  Mantovani Lazio Rugby 1927 61 – 12 Giunti Firenze Rugby 1931

  

Dopo la sconfitta della settimana scorsa, in quel di Treviso per 12 a 7, la compagine biancoceleste allenata da D’Auria e Colaiacomo torna alla vittoria contro i pari età del Firenze Rugby. Nella seconda gara stagionale fra le mura amiche, giocata su un mal ridotto campo “2” dell’Acquacetosa, i laziali ospitavano i toscani, reduci da una larga vittoria contro Calvisano, per riscattare il passo falso della domenica precedente.

Allenatori: Eugenio D’Auria e Walter Colaiacomo.

I padroni di casa si facevano da subito protagonisti della prima frazione di gioco, segnando cinque mete (e quindi guadagnando il punto di bonus) a dispetto dell’unica marcatura degli ospiti. Il parziale all’intervallo era di 33 - 5. In meta due volte il tallonatore Ceccarelli, una le terze linee Filippucci e Nardone e il trequarti centro Bisegni; quattro le trasformazioni di Marco Marcozzi, schierato all’ala.

Anche la ripresa era a senso unico, con quattro segnature della Lazio e di nuovo una sola del Firenze. Bisegni, Corvisieri, Torda e Giancarlini i marcatori. Quattro erano anche le trasformazioni, sempre a opera di Marcozzi. Punteggio finale di 61 a 12. Una grande prestazione sia del reparto dei trequarti sia del pack, caratterizzata da un ritmo altissimo e dal totale dominio delle mischie chiuse e delle touche. La Lazio è quindi a sole tre lunghezze dalla vetta della classifica. Il prossimo impegno, tra due settimane, sarà in casa dei Crociati.

Da segnalare il rientro di Giancarlini dopo due mesi di stop, e l’esordio in under 20 per Proietti e Venturoli.


SS Lazio Rugby: Taliente; Papale, Bisegni, Varriale (Murru), Marcozzi; Giancarlini, Corvisieri (Proietti); Nardone, Zivillica (Venturoli), Filippucci (cap); Bitetti, Pitaccio (Bergamini); Dionisi (Mancini), Ceccarelli, Marsella (Torda). Non entrato: Lo Sasso.

 

 

Dal sito Petrarca

 

 

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Un’altra vittoria per il Petrarca U20, questa volta davvero sudata. Contro i Crociati, come previsto, la partita si rivela particolarmente impegnativa ed i petrarchini sentono la pressione di un match importante. Una pioggia leggera attende il fischio d’inizio che rende scivoloso l'ovale.

Il primo tempo vede due squadre titubanti e molti passaggi che finiscono per terra. La squadra del Santo fatica soprattutto nelle rimesse laterali ed ha difficoltà ad ottenere palle pulite. Sono poche infatti le azioni giocate alla mano, solo un paio per la linea dei trequarti patavini che perde presto palla in avanti. Un giallo per parte (Furia) riduce entrambe le compagini in quattordici. Poco oltre i quaranta metri, un piazzato non facile porta i Crociati in vantaggio.

Il pilone Tambone, dopo l’ennesima mischia, per la seconda volta rimane a terra, dolorante, ed è costretto ad uscire, probabilmente per un ingaggio non del tutto ortodosso del diretto avversario. Nella ripresa la linea veloce tuttonera non riesce più a giocare palloni, se non ripartendo dai calci avversari, e si trova addirittura a subire un paio di volte le penetrazioni dei Crociati. Un altro piazzato dell’estremo emiliano, porta la sua squadra a più sei. La partita si intestardisce un po’ nel gioco degli avanti che vede anche l’espulsione temporanea del pilone parmense per fallo ripetuto.

Il Petrarca riesce ad guadagnarsi una mischia ordinata vicino ai cinque metri dalla meta avversaria e ad eseguire un eccezionale spinta corale che permette a Furia, in seconda fase, di marcare la prima meta della partita. Piazza ha qui la possibilità di portare la propria squadra in vantaggio, ma delude le aspettative da posizione semplice.

I Crociati tornano alla carica con più grinta di prima. Si avvicinano pericolosamente ai ventidue avversari e guadagnano un calcio di punizione che trasformano subito in altri tre punti (5 a 9). La difesa bianconera non riesce ad essere incisiva, infatti durante un’azione prolungata, lascia con pochi uomini il lato chiuso e gli emiliani ne approfittano per avanzare. Nella fase successiva il mediano di apertura dei Crociati controlla con difficoltà l’ovale e viene immediatamente placcato e gli viene sottratto il pallone. L’arbitro fischia calcio di punizione a favore della squadra ospite e l’estremo mette il suo quarto centro consecutivo: 5 a 12.

Nonostante le numerose touche perse durante tutta la partita, la squadra di Padova riesce a conquistarne una importante con Barbini vicino all’area di meta avversaria. Da questa posizione gli avanti patavini fanno valere la propria esuberanza fisica con un carretto avanzante che viene scardinato ad un soffio dalla linea di meta. Una partenza repentina dal fondo della moule disassata porta Giuriatti a segnare sulla bandierina. Piazza ha la responsabilità di agguantare il pareggio con la trasformazione, ma il suo calcio finisce di poco a lato del palo interno.

Sul 12 a 10 la partita potrebbe essere definitivamente chiusa con un calcio di punizione a favore dei Crociati i quali a ridosso dei ventidue casalinghi optano invece per la rimessa laterale. Il Petrarca recupera palla ed un calcio lungo sposta il gioco nella meta campo avversaria. L’estremo Sarto, salito per placcare il pari ruolo che ha recuperato palla, lo colpisce irregolarmente e viene espulso dall’arbitro. In quattordici, il Petrarca, avanza di nuovo, arriva ai dieci avversarsi e guadagna una punizione per palla trattenuta.

Dopo due tentativi sbagliati e tutto il peso dei punti cruciali, Piazza riesce a fare la sua parte per la squadra e butta la palla in mezzo ai pali.

 

La partita finisce 13 a 12.

 

 

Dal sito Firenze rugby

 

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Una partita persa per 9 mete a 2 (61 a 12) può essere molto semplice da interpretare ma diversa e ponderata deve essere la comprensione dei fatti sopratutto da chi ne è uscito sconfitto così pesantemente. Il periodo è difficile, molti gli assenti per infortunio, gli avversari di alto livello e la squadra, come da sua vocazione, sta accogliendo i molti nuovi arrivi dall'Under 18 con l'obiettivo di prepararli al più presto ad un campionato così difficile

Queste non devono essere scusanti, ma stimoli per capire che i margini per far meglio ci sono, affrontando le prossime sfide con spirito di gruppo e che il sapersi rialzare con le proprie forze dalla peggiori situazioni è un delle prerogative del Firenze Rugby.

Venendo alla partita, i biancorossi, salvo una diecina di minuti nel primo tempo, e qualche sprazzo nel secondo, non sono mai stati in partita. La squadra ha subito una lezione durissima, e quel che è peggio ha dovuto accusare anche tre ulteriori infortuni di una certa gravità, tra i quali D'Andrea nei primi minuti di gioco.Dopo tre mete di forza della Lazio, Marucelli segna la prima meta per il Firenze, ma è cosa di breve durata. Altre due mete della Lazio, sempre in percussione, chiudono il primo tempo sul 33 a 5.

Il secondo tempo è copia del primo. La Lazio spadroneggia, e segna altre tre mete, due con azioni veloci al largo ed una in percussione. A seguire Difrancescantonio con una serpentina è bravo a finalizzare con la seconda meta uno dei pochi attacchi del Firenze. Poi un breve periodo di pressione nei 22 metri aversari, con un nulla di fatto. La partita per i biancorossi finisce qui, ma non per la Lazio che segna la nona meta sull’ennesima touche persa per il definitivo 61 a 12

I tecnici Ciampa e Checchi concordano: "Vista la situazione di emergenza infortuni in cui navighiamo non ci resta che ringraziare  per l'impegno dimostrato sul campo i ragazzi che hanno giocato a Roma. Partite come questa serviranno a far crescere i molti giovani entrati in organico dall'Under 18 e dobbiamo far tesoro anche di queste esperienze difficili."


CONSIEL FIRENZE RUGBY 1931 Under 20:
Donnini, Novelli, D’Andrea, Borsi, Marucelli, Difrancescantonio (cap.), Matucci, Battaglia, Peruzzi, Diaw, Ciampa, Bianchini, Meroni, Baldi, Goretti 
A disposizione: Neri, Mayer, Zucconi, Cimino, Stinghi
All.: Ciampa - Checchi

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