Rassegna stampa
Dal sito Rugby .it
ASR vs CUS Torino 69-7
Nonostante tutto il cuore del Torino che inizia in 15 contati e finisce in 12, la buona velocità del 10 e del 15 Cussini, la differenza fisica e tecnica tra le due squadre è evidente , per ASR tutti i 22 giocatori entrati in campo con un pò di conusione nel finale.
ASR MILANO - CUS TORINO 69-7 (45-0) 5-0
Un CUS in formazione largamente rimaneggiata (senza apertura, terza centro, estremo e secondo centro) e senza possibilità di sostituzioni, nulla ha potuto contro un forte ASR, ben messo in campo e con ottime individualità, che ha dimostrato di essere la principale pretendente al titolo insieme al Viadana.
I Cussini tengono bene solo fino al quarto d'ora, soprattutto in touch e sui punti di incontro, poi, complice un calo mentale ed alcuni svarioni difensivi, nonchè l'atavica difficoltà a prendere la rimessa laterale con i calci di punizione, guadagnati con una discreta pressione ed organizzazione sulle ruck e maul, non riesce a contenere i milanesi. Il primo tempo si chiude sul 45 a 0.
Nella seconda metà si infortunano sia Jaluf che Legnaioli (schierato a terza centro) ed i torinesi giocano in 13, senza apertura e saltatore. La squadra però, rivoluzionata nei ruoli, si risveglia grazie ad un calo di tensione dei meneghini e riesce a segnare la meta della bandiera, al centro dei pali, con una percussione di Montaldo, dallo stesso trasformata con un drop.
I torinesi riescono ad impensierire un paio di volte l'ASR, senza riuscire a segnare, e ne contengono bene la reazione, limitando il passivo del secondo tempo.
Ottimo (e buono)il terzo tempo dove, seppur in 12 (+3) ci siamo fatti rispettare.
Dal sito rugby Calvisano
Viadana - Calvisano 15-6
Dal sito Cus Genova
Banco S. Giorgio Cus Genova - Brescia 34 a 20
Dopo la sosta forzata per la mancata disputa della partita con la Pro Recco , il Cus si presenta alla Sciorba per affrontare i pari età bresciani. Sotto una pioggia piuttosto fastidiosa i cussini partono subito forte e già al primo minuto sono in meta con Imperiale che sfrutta al meglio la spinta del pack genovese. Insiste il XV biancorosso e dopo pochi minuti è Boglione a schiacciare in meta finalizzando una bella azione alla mano sulla sinistra. La poca disciplina nelle varie ruck costa qualche calcio di punizione di troppo ai genovesi, uno dei quali viene trasformato dal Brescia al 19’. E’ però il Cus che fa valere la maggiore forza della sua mischia trovando due mete in sfondamento con Desideri (24’ e 30’), alle quali replicano gli ospiti al 28’. Sul finire del tempo biancorossi nuovamente in meta con Zingaro che deposita l’ovale oltre la linea bianca concludendo una buona azione dei trequarti. Nel secondo tempo il coach Tedone dà spazio a tutti i ragazzi a disposizione, i cussini danno l’impressione di aver tirato i remi in barca con largo anticipo e questo permette al Brescia di mettere pressione alla difesa ligure. Molta confusione e molti errori nelle giocate da entrambe le parti caratterizzano questa fase del mach. Al 21’ va in meta Assandri finalizzando uno schema da touche e poi è solo Brescia, che chiude l’incontro con due mete al 24’ e 35’ frutto di due azioni corali dei suoi trequarti.
Dal sito Pro Recco
15/11/2009- Nell'incontro con il Grande Milano i giovani dell'U18 perdono 14-5, pagando a caro prezzo i primi 15 minuti "di follia", che li hanno visti subire due mete senza riuscire a marcare nessun punto; passata lquesta "ondata" i ragazzi hanno cominciato a macinare gioco, senza però riuscire a portare l'ovale in meta.
Tutto il secondo tempo si è praticamente giocato nella meta campo del GM, però gli Squaletti sono riusciti a realizzare solamente al 32' (a segno Bedocchi) la meta che ha fissato il risultato finale.
ASR vs CUS Torino 69-7
Nonostante tutto il cuore del Torino che inizia in 15 contati e finisce in 12, la buona velocità del 10 e del 15 Cussini, la differenza fisica e tecnica tra le due squadre è evidente , per ASR tutti i 22 giocatori entrati in campo con un pò di conusione nel finale.
ASR MILANO - CUS TORINO 69-7 (45-0) 5-0
Un CUS in formazione largamente rimaneggiata (senza apertura, terza centro, estremo e secondo centro) e senza possibilità di sostituzioni, nulla ha potuto contro un forte ASR, ben messo in campo e con ottime individualità, che ha dimostrato di essere la principale pretendente al titolo insieme al Viadana.
I Cussini tengono bene solo fino al quarto d'ora, soprattutto in touch e sui punti di incontro, poi, complice un calo mentale ed alcuni svarioni difensivi, nonchè l'atavica difficoltà a prendere la rimessa laterale con i calci di punizione, guadagnati con una discreta pressione ed organizzazione sulle ruck e maul, non riesce a contenere i milanesi. Il primo tempo si chiude sul 45 a 0.
Nella seconda metà si infortunano sia Jaluf che Legnaioli (schierato a terza centro) ed i torinesi giocano in 13, senza apertura e saltatore. La squadra però, rivoluzionata nei ruoli, si risveglia grazie ad un calo di tensione dei meneghini e riesce a segnare la meta della bandiera, al centro dei pali, con una percussione di Montaldo, dallo stesso trasformata con un drop.
I torinesi riescono ad impensierire un paio di volte l'ASR, senza riuscire a segnare, e ne contengono bene la reazione, limitando il passivo del secondo tempo.
Ottimo (e buono)il terzo tempo dove, seppur in 12 (+3) ci siamo fatti rispettare.
Dal sito rugby Calvisano
Viadana - Calvisano 15-6
| Commento Partita | ||||||||||||||||
| Incontro number 5 nel regno dei cavalli, peccato che i nostri avversari sembravano più leoni che cavalli, anche se i nostri | ||||||||||||||||
| gli hanno dignitosamente tenuto testa per 40 minuti. | ||||||||||||||||
| Purtroppo il livello di sfortuna sul groppone del Calvisano in questo momento è pesante e anche oggi si è notevolmente | ||||||||||||||||
| incrementato. | ||||||||||||||||
| La partita è stata giocata da un buon livello tecnico e ancora una volta il Viadana ha dimostrato di essere una squadra | ||||||||||||||||
| che vende veramente cara la propria pelle. | ||||||||||||||||
| Forse un po’ troppo nervosismo, ma l'arbitro preposto al rispetto del regolamento in alcuni momenti e mancato in rigore e | ||||||||||||||||
| fermezza decisionale, alimentando ulteriormente una situazione già critica e per gli atleti in alcuni frangenti anche pericolosa. | ||||||||||||||||
| Anche oggi il bollettino di " guerra " ha contato tre soldati in infermeria e parecchie ammaccature, fiduciosi comunque che | ||||||||||||||||
| il tutto si risolva al più presto, per ritrovarci nuovamente pronti all'incontro in casa il 22 cm con la Pro Recco. | ||||||||||||||||
| Ottima l'accoglienza dei Mantovani, terzo tempo incluso, giornata da metabolizzare subito per noi e un imbocca al lupo | ||||||||||||||||
| ai leoni, vi aspettiamo a Calvisano sul nostro campo di battaglia, " nell'attesa affiliamo per bene gli artigli ". | ||||||||||||||||
| Saluti sportivi e buon rugby a tutti da Maurizio T. | | |||||||||||||||
Dal sito Cus Genova
Banco S. Giorgio Cus Genova - Brescia 34 a 20
Dopo la sosta forzata per la mancata disputa della partita con la Pro Recco , il Cus si presenta alla Sciorba per affrontare i pari età bresciani. Sotto una pioggia piuttosto fastidiosa i cussini partono subito forte e già al primo minuto sono in meta con Imperiale che sfrutta al meglio la spinta del pack genovese. Insiste il XV biancorosso e dopo pochi minuti è Boglione a schiacciare in meta finalizzando una bella azione alla mano sulla sinistra. La poca disciplina nelle varie ruck costa qualche calcio di punizione di troppo ai genovesi, uno dei quali viene trasformato dal Brescia al 19’. E’ però il Cus che fa valere la maggiore forza della sua mischia trovando due mete in sfondamento con Desideri (24’ e 30’), alle quali replicano gli ospiti al 28’. Sul finire del tempo biancorossi nuovamente in meta con Zingaro che deposita l’ovale oltre la linea bianca concludendo una buona azione dei trequarti. Nel secondo tempo il coach Tedone dà spazio a tutti i ragazzi a disposizione, i cussini danno l’impressione di aver tirato i remi in barca con largo anticipo e questo permette al Brescia di mettere pressione alla difesa ligure. Molta confusione e molti errori nelle giocate da entrambe le parti caratterizzano questa fase del mach. Al 21’ va in meta Assandri finalizzando uno schema da touche e poi è solo Brescia, che chiude l’incontro con due mete al 24’ e 35’ frutto di due azioni corali dei suoi trequarti.
Dal sito Pro Recco
15/11/2009- Nell'incontro con il Grande Milano i giovani dell'U18 perdono 14-5, pagando a caro prezzo i primi 15 minuti "di follia", che li hanno visti subire due mete senza riuscire a marcare nessun punto; passata lquesta "ondata" i ragazzi hanno cominciato a macinare gioco, senza però riuscire a portare l'ovale in meta.
Tutto il secondo tempo si è praticamente giocato nella meta campo del GM, però gli Squaletti sono riusciti a realizzare solamente al 32' (a segno Bedocchi) la meta che ha fissato il risultato finale.
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