Fase nazionale under 18
Rassegna stampa
Dal sito Calvisano
| Primo incontro della fase Nazionale e il Calvisano incontra in casa lo squadrone della Tarvisium, ma i ragazzi di Gianfranco E . | ||||||||||||||||
| non si lasciano impressionare e ingaggiano un gioco pressante, dominando nei raggruppamenti e nelle touche. | ||||||||||||||||
| Il primo tempo è a vantaggio dei gialloneri del Calvisano, anche se penalizzati nei minuti finali dal giallo inflitto al pilone Alberto per | ||||||||||||||||
| un fallo di reazione. | ||||||||||||||||
| Chiudiamo in vantaggio 10 - 5, ma il caldo si fa sentire, più per noi che per i nostri avversari che, nella ripresa cambiano registro | ||||||||||||||||
| sfoderando velocità ed aggressività. Numero 8 - 11 - 15 della Tarvisium che gambe ! ! ! | ||||||||||||||||
| Perdiamo subito il nostro saltatore Michele per un colpo alla testa subito nel primo tempo, purtroppo i postumi non permettono | ||||||||||||||||
| di proseguire. Un grande augurio da parte di tutti per una pronta guarigione. | ||||||||||||||||
| La Tarvisium ci raggiunge con una meta e ci supera trasformandola 10-12 , ma i rossi non sembrano affatto provati, mantengono | ||||||||||||||||
| il possesso, macinano metri e , meritatamente, ottengono in sequenza due calci piazzati ,che trasformano, 10-18, | ||||||||||||||||
| Reazione del Calvisano che non ci stà e accorcia le distanze con una meta di Scaio, 15 -18; avanti - avanti avversari chiusi | ||||||||||||||||
| incatenati nei loro 5 metri ma non riusciamo a passare. Ultimo minuto, capitan Richi deve scegliere calcio= parità o touche= vittoria | ||||||||||||||||
| Se punti in alto devi rischiare molto, si va in touche, possesso Calvisano un metro alla meta, ma avversari rubano palla, | ||||||||||||||||
| non c'è più tempo, il fischio dell'arbitro manda tutti negli spogliatoi. Bella partita, divertente,corretta e ben arbitrata. | ||||||||||||||||
| Saluti sportivi Maurizio T. | ||||||||||||||||
Dal sito Viadana
Cronaca:
Grande caldo e due squadre che non si risparmiano,
inizia bene il Calvisano anche senza il suo capitano, preme molto, gioca bene nei raggruppamenti e ha il dominio assoluto in touche, segna una meta su un grubber di un centro su cui l'estremo Tarvisium è in anticipo ma manca la palla,trasformata 7-0.
Dopo un calcio fallito dai rossi preme ancora Calvisano e trasforma un calcio abbastanza facile 10-0, fin qui si è visto molto Calvisano, nel finale la Tarvisium in superiorità numerica con una bella giocata trova una meta in angolo non trasformata 10-5.
Secondo tempo altra musica, la Tarvisium mette in mostra una grande aggressività e determinazione e preme continuamente
trovando prima una meta in angolo trasformata con un gran calcio 10-12 e poi due calci di punizione portandosi sul 10-18.
Calvisano che ora ha in campo anche il suo capitano reagisce e segna una meta con grande determinazione non trasformata 15-18.
Ancora molto aggressiva la Tarvisium e Calvisano ha difficoltà a risalire il campo,ma all'ultimo minuto trova un calcio di punizione che potrebbe impattare la partita, sceglie di tentare di vincerla,touche nei 5 metri della Tarvisum,vinta, gli avanti che arrivano a un metro dalla linea ma i rossi riescono a difendere e strappare la palla e si finisce qui.
Opinione:
Calvisano il solito bel pacchetto degli avanti forte fisisicamente e ben organizzato, i 3/4 fanno bene nel primo tempo ma nel secondo subiscono l' aggressività dei rossi.
Tarvisium la prima volta che la vedo, bella squadra anche leggera ma veramente aggressiva e combattiva, mi hanno colpito in particolare il n.8 inesauribile, per me MOM dell'incontro e poi il MM e il n.11 di colore che ha un impatto "samoano" , grande fisico e corsa anche il n.15 ma non sempre fa giocate "utili".
Bella partita. (Spettatore)
I ragazzi di Maurizio Bonari hanno superato in trasferta l’Almaviva Capitolina Roma per 13 a 3 al termine di una gara molto combattuta fra due squadre che hanno nel gioco aperto e nella velocità le armi migliori. Il risultato a favore dei nocetani si è concretizzato grazie ad un buon predominio in touche e ad una difesa attentissima che poco o niente ha concesso agli avversari che in diverse occasioni hanno tentato di scardinare il muro difensivo ospite con improvvise accelerazioni. Il Noceto ha fatto valere il proprio predominio soprattutto nel primo tempo, chiuso sul 10 a 0 ( calcio piazzato di Gennari e la meta di Giovanelli trasformata dallo stesso Gennari), grazie ad un maggiore possesso e ad una concentrazione sul piano difensivo davvero encomiabile. Nella ripresa i romani hanno tentato con pericolose azioni alla mano, di ribaltare il risultato, ma ancora una volta la difesa e la determinazione dei nocetani ha fatto la differenza, concedendo agli avversari solo un piazzato. Allo scadere Gennari poi ha trovato lo spunto giusto per piazzare il drop del definitivo 13 a 3.
Splendida giornata di sole, terreno in ottime condizioni (un grazie particolare a tutto lo staff che gestisce l’impianto di via Flaminia), buona presenza di pubblico sugli spalti. La Capitolina deve fare a meno di Drissi in prima linea e Iurcovich in terza linea infortunati.
Già dai primi minuti del match si capisce che sarà una partita equilibrata, dove la differenza la faranno i dettagli ed i singoli episodi. Il Noceto dopo i primi 5’ minuti prova a forzare in attacco e trova un calcio di punizione che viene trasformato. La Capitolina a fasi alterne soffre in mischia ed in touche, segno che l’attenzione dei ragazzi romani non riesce ancora ad essere continua. Una possibilità per parte dalla piazzola per i calciatori delle due squadre, ma il punteggio rimane fisso sul 3 a 0 per il Noceto. Al 20’ minuto circa, per un placcaggio alto, Moriconi viene temporaneamente espulso. La Capitolina rimane in 14, cerca di non scomporsi contro un Noceto che dal canto suo prova ad approfittare della superiorità numerica.Qualche minuto più tardi arriva l’episodio che rompe definitivamente gli equilibri. Su un calcio di liberazione della Capitolina il Noceto prova a contrattaccare, Iacolucci va in pressione a velocità troppo alta, cambio d’angolo del portatore che spiazza il mediano romano che finisce a terra seduto; il Nocetano cade, fischio dell’arbitro che ravvisa un gioco pericoloso del giocatore capitolino ed ancora un cartellino giallo. I padroni di casa rimangono in 13. Subito dopo è da una mischia per gli emiliani, abili a sfruttare il corridoio tra l’apertura ed il pacchetto (orfano dei flanker a causa della regola che impone lo schieramento 3-2-1 nel caso di espulsione di due giocatori) che arriva la sola meta della partita. Il Noceto trasforma e si va sul 10 a 0.
Il secondo tempo si apre con la Capitolina ancora in 14, che comunque prova ad attaccare e trova al 15’ minuto circa i primi tre punti da un calcio di punizione. Permangono però le imprecisioni sulle fasi di conquista e gli attacchi portati diventano frenetici e troppo impostati sulle individualità. L’ultimo di questi viene portato da Enodeh che entra in area di meta ma non riesce a schiacciare il pallone a terra. Ne consegue una mischia a 5 metri con introduzione romana, ancora un attacco, ma il Noceto difende e si guadagna un calcio di punizione per tenuto a terra. Capovolgimento di fronte, si entra nella metà campo Capitolina. Il Noceto prova a portare l’ultimo attacco mantenendo il possesso attraverso ripetute ripartenze degli avanti; i romani però arginano e riescono a guadagnarsi un tenuto a terra, calcio a favore, rimane ancora da giocare un minuto e mezzo. L’arbitro, causa alcuni infortunati a terra ferma il tempo e permette l’ingresso in campo dei sanitari. Dopo qualche minuto di attesa si riprende il gioco ma… da una mischia per il Noceto. A niente vale la protesta compostissima del capitano Tonnicchia. Mischia, possesso del Noceto, drop dell’ottima apertura emiliana. La partita si chiude 13 a 3. La Capitolina si vede negare il punto di bonus “difensivo”, che forse, visto l’andamento generale del match si sarebbe meritato
Dal sito Gran Parma
Gran Parma Rugby – L'Aquila Rugby: 18 – 24 (Pt: 10 – 12)
Sconfitta che lascia l'amaro in bocca quella subita dal Gran Parma in casa contro L'Aquila Rugby, alla luce della sostanziale equivalenza fra le due formazioni, in una gara in cui la fortuna ha giocato un ruolo rilevante. L'allenatore De Rossi, pur deluso dall'insuccesso, si è detto soddisfatto dalla prestazione dei suoi ragazzi, che si sono distinti in particolare con il pacchetto di mischia e nelle fasi statiche, ed hanno mantenuto il possesso dell'ovale per gran parte della partita pur facendosi fermare dagli avversari troppe volte a pochi metri dalla linea di meta.
Trascorrono pochi minuti dal fischio iniziale ed i blucelesti passano il vantaggio con una bella meta di spinta in seguito a una touche, ma la reazione degli abruzzesi non tarda ad arrivare ed in breve gli ospiti varcano la linea di meta per due volte. Poco prima dell'intervallo, però, i parmensi con tanta voglia di riscatto riescono a pareggiare i conti.
La seconda frazione vede il GRAN attaccare tenacemente e giungere svariate volte ad un soffio dalla linea di meta, che viene oltrepassata al 15' da Volpi con il risultato di riportare i blucelesti in vantaggio. Poco prima del termine del match i ragazzi di De Rossi perdono l'ovale a causa di un in avanti; gli aquilani, lesti nello sfruttare le buone occasioni, recuperano il pallone e si rovesciano all'attacco arrivando a segnare a tempo quasi scaduto la meta che decreta la loro vittoria.